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Recupero delle case Coglitore a Monreale
luglio 2000



INCARICO DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI

Strutture: ing. Luigi Bellanca

Impianti: ing. Giovanni Cascio
Committente: Privato
Importo delle opere: ca. 1.150.000 euro
Dati caratteristici: Superficie complessiva 648 mq
 
La masseria Coglitore è un esempio di aggregato rurale isolato (presente su tutto il territorio regionale con diversedeclinazioni tipologiche), espressione del latifondo ad economia semiestensiva cerealicola-pastorale, inserito nel sistema alto collinare del territorio monrealese. Databile intorno al diciottesimo secolo la masseria ha subito trasformazioni ed aggiunte tra il 1800 ed il 1900.
L'impianto è caratterizzato da una corte centrale quadrangolare definita da fabbricati da uno a tre livelli fuoriterra, disposti secondo uno schema regolare. L'accesso alla corte è posto asimmetricamente sul lato minore a sudest ed è caratterizzato da un piccola copertura a falde, semplice elemento di raccordo tra i corpi ad angolo. I fabbricati sono adibiti a stalle, fienili e magazzini. Unaabitazione è posta nella stecca (part.19) ad est, a due elevazioni fuori terra, ed è servita da una scala esterna in pietra, oggi parzialmente diruta. Un'altra abitazione di epoca successiva è posta nel corpo a sud-est contiguo all'ingresso e non è oggetto di intervento.
La fabbrica, nonostante i disordinati e semplicistici interventi di riparazione realizzati in passato, è caratterizzata comunque da una forte impronta tipologica e semantica. L'attuale destinazione di ricovero ovini saràconvertita in uso esclusivamente residenziale. I prospetti verranno parzialmente modificati correggendo le arbitrarie e devastanti modifiche subite in passato dalle aperture. Il progetto prevede la realizzazione al piano terra di:
- una sala ingresso con accesso dalla corte, dotata di servizi igienici;
- una zona soggiorno nella quale verranno restaurate le capriate prima citate;
- una cucina e servizi relativi adiacenti;
- tre camere.
Al primo piano l'accesso sarà consentito dalla restaurata scala esterna in pietra e da una interna in muratura, ogni scala servirà due zone notte per un totale di quattro camere da letto.
Tutte le camere saranno dotate di bagno attiguo servito da disimpegno.
I vani corrispondenti alla particella 17, solo un livello fuori terra, saranno destinati a:
- due ambienti di soggiorno, separati da un grande arco in pietra che verrà liberato dalla muratura che oggi loocclude;
- due vani ripostiglio;
- un locale tecnico.
Verranno effettuati i necessari consolidamenti erinzeppature dei paramenti murari, operando secondo la tecnica dello scuci-cuci con pietrame analogo per tipo e pezzatura all'esistente.
Gli architravi in facciata saranno a vista, in legno di essenza dura; gli infissi saranno in Pino di Svezia, composti da vetrate e scuri interni. Gli intonaci, in coccio pesto verranno ripristinati nelle facciate che ne recano ancora le tracce. La pavimentazione della corte, ripristinando e correggendo le pendenze, verrà realizzata simile all'originaria conbasole in pietra e campi di acciottolato.