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Recupero dell'ex masseria Spatafora Centro Aziendale e pecorerie a piano delle Giumente a Campofiorito, Palermo
luglio 2000



INCARICO DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE DEI LAVORI

Impianti: ing. Giovanni Cascio
Committente: Privato
Importo delle opere: ca. 7.500.000. euro
Dati caratteristici:
Edifici da ristrutturare
1- 1.972,69 mq 6.904,43 mc
2- 484,84 mq 1.696,94 mc
3- 321,84 mq 1.126,44 mc
4- 343,04 mq 1.200,62 mc
5- 42,00 mq 113,40 mc
6- 32,00 mq 86,40 mc
7- 43,00 mq 126,85 mc
Totale 3.239,41 mq 11.255,08 mc
Ampliamenti e nuove costruzioni
2- 221,00 mq 1.171,30 mc
5- 400,00 mq 1.180,00 mc
8- 1.085,66 mq 3.474,11 mc
9- 899,64 mq 2.878,85 mc
10- 899,64 mq 2.878,85 mc
Totale 3.505,94 mq 11.583,11 mc
Complessivamente
Totale 6.745,35 mq 22.838,19 mc
Sistemazioni esterne 90.000,00 mq
Parcheggi previsti circa 2.500,00 mq
Progetto approvato dagli Organi competenti

L'intervento che si propone è di ristrutturazione di tutti gli edifici esistenti, costruzione di nuovi corpi, realizzazione delle relative sistemazioni esterne che comprendono la costituzione di campi sportivi, un maneggio ed una piscina. Sia le costruzioni riattate che le nuove saranno adibite ad un uso turistico ricettivo di tipo rurale. Nell'Edificio 1 viene ricostruita l'ala mancante, a chiusura della corte minore, rispettando sagome e volumi preesistenti. In questa, e nelle due ali a questa perpendicolari, verranno realizzate ventotto unità ricettive. Il corpo che divide le due corti verrà destinato a sala soggiorno-ristorante di media potenzialità, 80-200 posti a sedere, per una superficie di circa 180 mq. I volumi che definiscono la corte ad ovest verranno destinati a locali di deposito, stoccaggio e per impianti tecnologici. Iprospetti verranno parzialmente modificati correggendo le arbitrarie e devastanti modifiche subite in passato dalle aperture. La pavimentazione della corte, ripristinando e correggendo le pendenze, verrà realizzata simile all'originaria con basole in pietra e campi di acciottolato. L'Edificio 2 ospiterà attività congressuali. Verrà realizzata una sala convegni capace di 120 presenze; in progetto è previsto di ridisegnarne la copertura con una volta a botte in analogia alle tipologie di insediamenti produttivi. Le due corti svolgeranno funzione di disimpegno e raccordo tra questa e i locali destinati a show-room, caffetteria, piccola sala esposizioni e servizi, per il pubblico e per il personale. Attiguo al volume esistente, e a nord di questo, il progetto prevede la realizzazione di un edificio, con funzioni di reception della struttura turistica. La distribuzione interna della pecoreria, (Edificio 3) è stata modificata per contenere una sala soggiorno comune e cinque camere da letto. Non verranno alterate la sagoma né il volume. La buona muratura portante dovrebbe consentire, in sede esecutiva minimi interventi di bonifica. La vocazione dell'Edificio 4, assecondata in progetto, è di punto di sosta e conforto durante escursioni di trekking o a cavallo. L'edificio avrà funzione di stalla per ovini. La distribuzione subirà le mdifiche necessarie per ospitare un locale da adibire a controlli sanitari e alla conservazione e degustazione di prodotti alimentari locali. Per gli edifici di nuova costruzione (112 camere) è stato messo a punto un sistema aggregativo composto da un asse di raccordo e disimpegno costituito da un muro continuo su cui si attestano piccoli edifici di due livelli fuori terra con copertura a falde inclinate. Le costruzioni accolgono sei camere al piano terra ed altrettante al primo; queste si raggiungono in quota da scale esterne addossate al muro che tiene insieme i blocchi edilizi. Tutte le costruzioni, volumi abitati e muri di connessione, saranno realizzati in pietra locale.